COLTELLO PER FUNGHI CON SPAZZOLA

10,00

Disponibile (ordinabile)

Descrizione

COLTELLO PER FUNGHI CON SPAZZOLA

COLTELLO DA FUNGHI TASCABILE
CHIUSO (SPAZZOLINO COMPRESO) 13CM
LUNGHEZZA TOTALE APERTO 20CM
LAMA ACCIAIO 5,5CM
SPAZZOLINO FISSO 2CM

Consiglio sul consumo dei funghi:

Una buona norma, per non incorrere in situazioni spiacevoli, seguire alcuni consigli pratici che vengono qui di seguito riportati.

I funghi considerati mangerecci dovranno essere conservati in contenitori rigidi aerati ed in luogo fresco.

E’ sconsigliato il trasporto di funghi commestibili frammisti ad altri funghi, non commestibili o tossici.

Inoltre è sconsigliato conservare funghi in sacchetti o contenitori di plastica, poiché mancata aerazione e calore accelerano i processi di putrefazione.

Le operazioni di conservazione e/o il consumo dovranno avvenire nel più breve tempo possibile.

Si sconsiglia di consumare funghi:
  • nel caso di dubbia identificazione della specie;
  • in grandi quantità ed in pasti ravvicinati;
  • crudi (ad eccezione delle pochissime specie che si prestano all’uso) o non adeguatamente cotti. Se consumati crudi o poco cotti, anche la maggior parte dei funghi mangerecci è in grado di provocare disturbi o avvelenamenti;
  • alle donne in gravidanza o in allattamento;
  • alle persone con intolleranza a particolari alimenti, farmaci o che soffrono abitualmente di disturbi allo stomaco, fegato, intestino, pancreas, senza il consenso del medico.

Nella malaugurata ipotesi di insorgenza di disturbi dopo il consumo di funghi:

  • recarsi immediatamente all’ospedale al primo sospetto o ai primi sintomi di malessere;
  • tenere a disposizione eventuali avanzi del pasto e dei funghi consumati;
  • fornire le indicazioni utili per l’identificazione della specie o delle specie fungine consumate e del loro luogo di raccolta.

Si ricorda inoltre che:

  • non esistono metodi, ricette, oggetti, ortaggi, metalli od altro in grado di indicare la tossicità di un fungo.
  • L’unico metodo sicuro per stabilirne la commestibilità è quello di classificarlo in modo corretto, sulla base delle sue caratteristiche, come appartenente a specie di comprovata commestibilità.
  • da ultimo, si riporta un estratto della Circolare n° 9/96 della Direzione Generale della Sanità “Prevenzione delle intossicazioni da funghi”:

In caso di necessità o per far controllare i funghi raccolti si può interpellare il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione di ogni A.S.L. presente sul territorio provinciale. Ogni struttura dispone di Ispettori Micologi preposti al controllo dei funghi eduli.

(fonte http://natura.provincia.cuneo.it/funghi/)

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